Cosa facciamo

Lo scopo primario  dell’Associazione è quello di collaborare in Etiopia con le popolazioni locali, assecondando i bisogni evidenziati dalle popolazioni stesse di dove operiamo, cercando di capire i loro bisogni reali e non partendo dal concetto occidentale di quello che rappresenta per noi il “bisogno” in quanto quest’ultimo potrebbe  risultare incoerente, superfluo o addirittura inutile se rapportato alla loro realtà.

Da questa considerazione nasce il...

PROGETTO n°1

Acquisto di un terreno e realizzazione di una stalla adibita all’ allevamento (speriamo solo iniziale!) di 10 mucche nel villaggio di Wonji da mettere a disposizione della popolazione locale.

Wonji:
sorge a 110 Km. A Sud Est di Addis Abeba  nelle vicinanze del fiume Awash, fiume questo generoso ma purtroppo inquinato dall’alta percentuale di fluoro che rovina denti e ossa degli abitanti del villaggio.

Una grande distesa verde (da questo prende il nome il villaggio), inserita in un contesto normalmente secco e semi-desertico, dovuta alle piantagioni di canna da zucchero presenti nella zona, qui il Governo ha impiantato due fabbriche per la produzione dello zucchero che provvede al fabbisogno di tutta l’Etiopia ma, nonostante questo, la vita degli abitanti è poverissima, le abitazioni sono baracche di fango, le strade dissestate e fogne a cielo aperto con le poche bestie necessarie per il sostentamento alimentare, tenute in libertà senza controllo.

Questo, il primo di una lunga serie di progetti, che vogliamo portare a termine per contribuire al raggiungimento dell’indipendenza e della libertà da parte di questa comunità.

Essendo, fra l’altro, il nostro obiettivo rivolto allo sviluppo autonomo dell’individuo nasce il...

 

PROGETTO n°2

Borse di studio universitarie per offrire l’opportunità ai ragazzi meritevoli di proseguire il proprio percorso formativo ed essere artefici dello sviluppo della propria comunità.

Il costo per sostenere per un anno uno studente all’università è di € 350.

La cifra comprende il costo dell’università, e quant’altro sia necessario per il sostentamento del ragazzo per un anno.

Questo progetto è già stato avviato.

Attualmente stiamo aiutando due ragazzi meritevoli. Grazie a chi già ci sostiene, stanno frequentando il 3° anno universitario per il conseguimento della laurea presso l’Università di Nazareth.

Chi deciderà di aderire a questa iniziativa potrà essere messo in contatto con lo studente per una corrispondenza diretta.  

 


PROGETTO n°3

Il nostro terzo progetto sarà “una scuola per bambini diversamente abili” dove questi bambini sono lasciati ai margini della strada senza cure e soprattutto senza nessun futuro, a discapito della loro stessa vita.
L’Associazione recupererà il più possibile questi bambini sfortunati per dare loro un minimo di istruzione con personale adeguato, cure mediche e un pasto al giorno assicurato.

La prima ad aderire a questo progetto è stata l’Agenzia viaggi “E’ tempo di partire“ promuovendo “Vacanze Solidali” e noi ci auguriamo che altre persone volenterose possano aiutarci con il loro prezioso contributo a portare avanti questo grande progetto umanitario.

 

 

 

 

 

Lettera aperta:

ETIOPIA 2.0

 

Sembra il titolo di un aggiornamento software ma in realtà, è il mio secondo viaggio sulla Luna o su qualsiasi altro corpo celeste che aleggia sullo spazio. Uno di quegli astri che sembrano così vicini da poterli toccare con un dito ma che sono lontani anni luce da noi.

 

L’Etiopia per me è proprio così, vicina e lontana allo stesso tempo e per svariati motivi. Cuore, anima e cervello sono sempre lì, le gambe, le braccia e il corpo purtroppo no.

 

Etiopia 2.0 è anche il nuovo capitolo dell’associazione. Un capitolo concreto dove quello che le nostre teste avevano sognato e progettato, aveva preso vita ed era lì, davanti a noi, in tutta la sua sconvolgente semplicità. Sconvolgente a tal punto da non poter trattenere le lacrime, la stalla era pronta, l’asilo finito.

 

La stalla era viva, viva perché piena di persone che ci stavano lavorando, che avevano voglia di fare, persone con progetti che riempivano quel magnifico terreno con i sogni della gente di Wonji.

 

L’asilo anch'esso viveva, i bambini che un anno e mezzo prima avevamo visto aggirarsi nelle vie di quello che sembra un paese fantasma, che sbucavano da ruderi di case, pieni di polvere perché la terra arida era quello che restituiva, ora erano in classe! Con le loro magliettine rosse (quasi tutti), che imparavano a contare, a scrivere e a diventare gli uomini e le donne di domani.

 

Alla stalla siamo tornati, era un po’ una nostra creatura, ci eravamo impegnati per raccogliere i fondi e vederli tramutati in terra, piante, acqua, mura e quant’altro ci riempiva gli occhi e il cuore. La stalla è stato un dono dell’associazione alla popolazione di Wonji ed ha rispecchiato per noi la frase “dare da più gioia che ricevere, non perché privazione, ma perché in quell'atto mi sento vivo” (Erich Framm, L’arte di amare, 1956).  Ci hanno festeggiato cucinando per noi e condividendo con noi quel cibo, così prezioso, tutto è avvenuto in un’armonia che non so descrivere, l’ostacolo della lingua non è stato  tale, c’erano gli occhi che parlavano per noi.

 

Vedere tutto quello che abbiamo pensato e tutta la fatica per reperire i fondi trasformato in realtà ci ha dato la forza per continuare nel nostro percorso.

Durante il mese trascorso in Etiopia siamo andate alla ricerca di un nuovo terreno per la costruzione del centro per bambini disabili. È il nostro "progettone" , ma la carica che ci ha dato questo secondo viaggio ci aiuterà a non fermarci, nonostante le difficoltà che si potranno presentare!

 

                                                                                                                                                                                             Eleonora                                                                                                         

ETIOPIA OTTOBRE 2018 - ASILO ARCOBALENO

                                                                          

                                                                                                                                    


 

 

 

 

                                              

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