Chi siamo

Tutto ha inizio con Renata Sangermano (attuale Presidente dell’associazione), una donna come tante altre, dedita alla famiglia e da sempre sensibile alle problematiche sociali.

Nel Gennaio 2002, una serie di accadimenti la portano a realizzare il sogno che aveva da sempre: partire alla volta della sua prima esperienza in Africa in veste di volontaria.
Un esperienza a lungo sognata, immaginata, pianificata, che finalmente prende forma.

  Parte per l’Africa destinazione Etiopia.

Al suo rientro in Italia  nella sua valigia, tante emozioni e nella testa solo una domanda: “cosa posso fare?”

  Da lì nasce una collaborazione fattiva con l’Etiopia che l’ha portata in questo decennio trascorso a raccogliere “gocce d’acqua” per quell’oceano assetato.
Operando con altre associazioni ha raccolto fondi, si è occupata di promuovere adozioni a distanza per quei bambini che le avevano rapito l’anima. Ha iniziato con parenti e amici (una 30na di adozioni) per arrivare, con l’aiuto di un gruppo di  persone che in questi anni hanno condiviso con lei gli stessi ideali, a circa 5.000 adozioni a distanza.

Dal 2002 si sono succeduti tanti altri viaggi fino all’ultimo, novembre 2013.
Da quell’ultimo viaggio si è concretizzata l’ idea di creare un’associazione propria insieme agli amici che  con lei condividono gli stessi ideali e che sono i Soci Fondatori di questa Onlus.

Il 28 gennaio 2014 nasce “Solidarietà Senza Confini – Onlus”, un associazione di volontariato apolitica e aconfessionale senza scopi di lucro.

L’Atto Costitutivo dell’Associazione è stato registrato a Roma con atto sottoscritto dal Notaio Antonio Carella
Rep. n. 184878 - Racc. n. 28077

Lo scopo primario  dell’Associazione è quello di collaborare in Etiopia con le popolazioni locali, assecondando i bisogni evidenziati dalle popolazioni stesse di dove operiamo, cercando di capire i loro bisogni reali e non partendo dal concetto occidentale di quello che rappresenta per noi il “bisogno” in quanto quest’ultimo potrebbe  risultare incoerente, superfluo o addirittura inutile se rapportato alla loro realtà.

Da questa considerazione nascono i nostri progetti:

  • La stalla di Wonji

Acquisto di un terreno e realizzazione di una stalla adibita all’ allevamento di 10 mucche nel villaggio di Wonji da mettere a disposizione della popolazione locale.

Wonji:
sorge a 110 Km. A Sud Est di Addis Abeba  nelle vicinanze del fiume Awash, fiume questo generoso ma purtroppo inquinato dall’alta percentuale di fluoro che rovina denti e ossa degli abitanti del villaggio.

Una grande distesa verde (da questo prende il nome il villaggio), inserita in un contesto normalmente secco e semi-desertico, dovuta alle piantagioni di canna da zucchero presenti nella zona, qui il Governo ha impiantato due fabbriche per la produzione dello zucchero che provvede al fabbisogno di tutta l’Etiopia ma, nonostante questo, la vita degli abitanti è poverissima, le abitazioni sono baracche di fango, le strade dissestate e fogne a cielo aperto con le poche bestie necessarie per il sostentamento alimentare, tenute in libertà senza controllo.

  • Il “nostro sogno”:

Il nostro sogno, il progetto che ci sta occupando anima e corpo e che ci impegnerà ancora a lungo è quello di costruire “una scuola per bambini diversamente abili” dove questi bambini sono lasciati ai margini della strada senza cure e soprattutto senza nessun futuro, a discapito della loro stessa vita.
L’Associazione recupererà il più possibile questi bambini sfortunati per dare loro un minimo di istruzione con personale adeguato, cure mediche e un pasto al giorno assicurato.

Nel nostro secondo viaggio come Associazione, siamo andati alla ricerca di immagini forti, di quella realtà cruda che non tutti hanno il coraggio di guardare.

Siamo andati alla ricerca delle disabilità in un mondo dove solo la parola fa già paura. E la ricerca non è stata affatto difficile, uomini donne e soprattutto bambini che mendicavano ai margini della strada, senza gambe, ciechi, che si trascinavano sulla strada mangiando la polvere e inalando gli scarichi delle macchine per avvicinarsi alle auto e chiedere del denaro o magari del cibo.

Bambini che avevano la forza di titani sulle braccia perché non potevano fare affidamento sulle gambe e si muovevano come ragni da un lato all’altro della strada. 

I bambini sordi che sorrido più forte di tutti che puoi sentirli urlare a gran voce ma solo con i loro immensi occhi neri. 

Poi c’è stata la volta in cui abbiamo incontrato una bambina-bastone, si proprio così, faceva da bastone alla madre invalida al 100% come diremo in Italia, ricurva su sé stessa e cieca che si affidava alla sua bambina di forse 6 anni e che forse il ruolo di bambina-bastone lo svolgeva da sempre.

Per loro noi mettiamo in campo le nostre energie, le nostre forze. Abbiamo la necessità di costruire questa scuola per bambini disabili, hanno la necessità di godersi l’infanzia e non di girare come ragni o strisciare come serpenti tra le vie della città. I bambini non dovrebbero mangiare la sabbia che alzano le persone che gli camminano vicino, il loro futuro non è già scritto solo perché non possono camminare. Non si può nascondere un figlio o lasciarlo ai margini della strada pensando che se la cavi da solo, quando è cieco o paralizzato. Un bambino disabile non può essere un peso per la sua famiglia deve essere una risorsa come ogni altro bambino normo dotato. 

E noi è questo che vogliamo fare, dare un futuro a chi, in certe parti del mondo questo futuro non ce l’ha, a chi vede la sua vita già segnata e decisa vogliamo dare una speranza. 

Perché la disabilità è una differenza che arricchisce non che toglie.



Statuto

SOLIDARIETA’ SENZA CONFINI - ONLUS”
STATUTO

Art.1- DENOMINAZIONE
E’ costituita , a tempo indeterminato, l’associazione di volontariato denominata “SOLIDARIETA' SENZA CONFINI - Onlus” (di seguito, “Associazione” od “ONLUS”) avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) ai sensi e per gli effetti di cui al D. Lgs. 4 dic. 1997, N° 460 e successiva modificazioni.
Art.2- SCOPO
L’Associazione “SOLIDARIETA' SENZA CONFINI - Onlus” è un ente senza scopo di lucro, ispirato a principi democratici, apartitico e aconfessionale.
L'Associazione si inquadra nell'ambito delle organizzazioni di volontariato, siccome disciplinate dalla legge 11 agosto 1991 n. 266 dalle leggi regionali di attuazione e dai principi generali dell'ordinamento giuridico. Essa viene costituita dagli aderenti per lo svolgimento di attività prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro, anche indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale.
L'organizzazione ha struttura democratica e provvedere alla raccolta di quanto possa servire per l'invio di aiuti, di denaro e di conforto, alle popolazioni etiopi e/o appartenenti ad altre regioni caratterizzate da crisi umanitarie, senza distinzione di cultura, classe sociale, religione, nazionalità e razza, perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale e con l'intento di arrecare benefici a persone appartenenti a collettività economicamente svantaggiate.
Per conseguire tali finalità l'Associazione si propone di svolgere le seguenti attività nei riguardi delle persone svantaggiate:
-prestare assistenza sociale e sanitaria,
-provvedere all’addestramento, qualificazione e formazione scolastica;
-provvedere all’addestramento, qualificazione e formazione lavorativa, fra cui l’insegnamento di arti e/o mestieri;
-provvedere alla costruzione e/o al miglioramento di infrastrutture sul territorio;
-provvedere all’acquisto e alla gestione di tutti i mezzi o macchinari necessari alla buona riuscita dei progetti.
L'Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al raggiungimento del proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esso integrative purché nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4/12/1997, n. 460 e ss.mm.ii. e dalla L. 11/08/1991 n. 266 e relativi regolamenti attuativi.
Art.3- SEDE
La ONLUS ha sede in Fiumicino (RM) in Via Formoso, n. 49-E.
Art.4- PATRIMONIO
Il patrimonio è costituito:

  • dalle quote associative annuali;
  • da contributi e liberalità ricevuti da privati e/o dallo Stato;
  • dai beni mobili o immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
  • da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
  • da entrate derivanti da attività commerciali marginali.

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale avente scopo analogo od affine alla costituenda associazione, sentiti gli eventuali organismi di controllo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Art. 5- ASSOCIATI
Sono associati dell’associazione tutte le persone o gli enti che, condividendo le finalità dell'organizzazione, presenteranno domanda di ammissione, impegnandosi a prestare la propria attività per la loro realizzazione.
L'ammissione all'Associazione viene deliberata dal Consiglio di amministrazione dopo il versamento della quota di associazione.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
La qualità di associato si perde per decesso o dimissioni, ovvero per morosità od indegnità, queste ultime sancite dall’assemblea degli associati.
Art.6 – DIPENDENTI E COLLABORATORI
L'organizzazione di volontariato può assumere dipendenti e/o giovarsi dell'opera di collaboratori autonomi, nei limiti previsti dalla L. 266/1991.
I rapporti tra l'organizzazione e dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall'organizzazione.
I dipendenti ed i collaboratori sono, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso terzi.
Art.7 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’associazione:

  • il Consiglio di Amministrazione;
  • l’Assemblea degli associati;
  • il Collegio dei revisori.

Art. 8- CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione, eletto dall’assemblea a scrutinio segreto, è composto da tre a nove membri.
Esso è presieduto dal Presidente, e da uno più Vice-Presidenti nominati in senso al Consiglio di amministrazione, scegliendoli fra i suoi membri.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione, nei confronti dei terzi ed in giudizio. Questi, inoltre, potrà compiere tutti gli atti di gestione, ordinaria e straordinaria, del patrimonio, sia mobiliare che immobiliare, decisi dal Consiglio di amministrazione.
In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice-Presidente più anziano di età.
In caso di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica di questo alla prima riunione utile.
Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere confermati nella carica.
Il Consiglio di Amministrazione ha il compito di attuare le direttive generali indicate dall’Assemblea e di promuovere, nell’ambito di tale direttive, ogni iniziativa diretta al conseguimento dello scopo sociale.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione. Assume tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione, l’organizzazione e il funzionamento dell’associazione e, in particolare, delibera il compimento di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione necessari ed opportuni per il conseguimento dello scopo sociale.
Esso, inoltre, delibera in merito all'ammissione dei nuovi soci, predispone il bilancio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, determina la contribuzione annuale del socio e compila il regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente quando lo ritenga opportuno o quando la convocazione sia richiesta da almeno due dei suoi componenti. Le riunioni sono valide quando vi sia la presenza di almeno la metà dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il Consiglio di Amministrazione può delegare ad uno o più membri, in tutto o in parte, l’esercizio dei suoi poteri. Può deliberare, inoltre il conferimento a terzi da parte del presidente di speciali procure per il compimento di atti o categorie di atti.
Art. 9- ASSEMBLEA
L’Assemblea, regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati, e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e dell’atto costitutivo, obbligano tutti gli associati, ancorché non intervenuti o dissenzienti.
L’Assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione con le modalità dallo stesso decise secondo motivi di opportunità, anche via: fax, e-mail, chiamata diretta o sms .
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno, entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio e, in ogni caso, quando ne sia fatta richiesta motivata dal almeno un decimo degli associati.
Le adunanze possono tenersi anche fuori dalla sede dell’associazione, purchè in Italia.
L’Assemblea è ordinaria o straordinaria, di prima o di seconda convocazione.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli associati, e, in seconda convocazione, quale che sia il numero degli intervenuti; essa delibera a maggioranza dei voti.
L’Assemblea ordinaria ha poteri di indirizzo e di nomina degli organi sociali ed in particolare, ed a mero titolo esemplificativo:

  • determina le direttive generali per l’azione da svolgere in relazione allo scopo sociale, discute e delibera sulle relazioni alle attività sociali;
  • nomina i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei conti;
  • approva il bilancio;
  • approva il regolamento predisposto dal Consiglio di Amministrazione per il funzionamento dell’Associazione.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto. Essa è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno tre quarti degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione delibera con la presenza di almeno la metà degli associati.
In ogni caso, per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio, occorrerà il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. Con la stessa maggioranza saranno nominati due o più liquidatori,determinandone altresì i poteri.
Ogni associato ha diritto ad un voto ed in caso di parità di voto prevarrà il voto del presidente. Non è ammessa la delega.
Art. 10- REVISIONE DEI CONTI
Il controllo dei conti può essere affidato al Collegio dei Revisori ovvero ad un Revisori Unico, nominato dall’assemblea per il triennio.
Questi deve accertare la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e redigere una relazione al bilancio; potrà accertare la consistenza di cassa e procedere, in qualsiasi momento ad atti di ispezione e controllo.
Art. 11- GRATUITA’ DELLE CARICHE
Tutte le cariche associative previste nel presente statuto sono da ritenersi gratuite.
Art.12- BILANCIO ED UTILI
L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla redazione del bilancio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Gli utili o avanzi di gestione nonché i fondi, le riserve o il capitale non verranno distribuiti, nemmeno in modo indiretto, durante la vita della ONLUS, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati ed utilizzati dall’ Associazione per il perseguimento del proprio scopo istituzionale.
Art.13- DISPOSIZIONE FINALE
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle leggi vigenti.
F.to Sangermano Renata
F.to Claudia monti
F.to Rosa vinciguerra
F.to Luzi Milvia
F.to Piras Antonio Raffaele
F.to Silvana Iannilli
F.to Eleonora Dell’Orco
F.to Tramonte Maria Antonietta
F.to Caroselli Patrizia
F.to Antonio Carella Notaio.